Lavora con me

Vuoi lavorare con me?

Innanzitutto CIAO!

Se sei su questa pagina è perché ti interessa, in un qualche modo, poter collaborare con me, che tu sia un videomaker, un aspirante fotografo o un digital retoucher.

Considerato che ricevo richieste di collaborazione ogni settimana, ho pensato che sarebbe stato utile per te avere qualche “dritta” prima di inviarmi una mail anonima.

Ti avviso subito che ho già i miei fidati collaboratori, ma poiché mi hanno insegnato che è sempre meglio avere una valida alternativa in caso di imprevisti, sono sempre molto contento di poter valutare la collaborazione con altri professionisti del settore.

Si, hai letto bene: professionisti. Ossia:

1 – Per collaborare con me devi avere regolare partita iva.

2 – E’ altamente preferibile che la tua attività sia quella “principale”. Se sei un impiegato e fai il fotografo nel tempo libero, lascia stare, a meno che tu non abbia un portfolio che mi faccia tentare di buttare tutto e tornare a fare il magazziniere. Ho bisogno di persone che si dedichino completamente a ciò che fanno e non che “giochino a fare il fotografo” o cose del genere o che lo facciano solo per arrotondare qualche spicciolo.

3 – Il 90% del mio lavoro consta in fotografia di matrimonio, il resto è architettura e ritrattistica (e dal mio portfolio avreste dovuto capirlo). Se questi settori non ti interessano lascia stare.

lavora con me

Se soddisfi questi requisiti puoi proseguire con i punti successivi.

Se sei un assistente

L’assistente non è un lavoro facile. Richiede impegno, sacrificio, dedizione, voglia di imparare e la capacità di sorbirsi lamentele e cazziatoni dal sottoscritto. Non mi servono assistenti mordi-e-fuggi che dopo due servizi aprono la pagina “ciccio pasticcio wedding photography” su facebook, nè di ragazzetti che vanno in crisi se gli chiedi di stare in giro per 12 ore di fila (con rientro a volte alle 2 di notte). ATTENZIONE! L’assistente non è un secondo fotografo. L’assistente è colui che mi aiuta in studio o sul campo a seconda delle competenze e capacità tecniche. Asteneresi non automuniti.

Se sei un “secondo fotografo”

Il secondo fotografo è per me un fratello, un prolungamento del mio sguardo. Deve poter vedere ciò che io non vedo o che non posso riprendere perché non sono lì in quel momento.

Se sono esigente con gli assistenti, lo sono ancora di più con i secondi fotografi. Per poter fare il secondo fotografo con me devi avere determinate caratteristiche:

1 – Avere un portfolio con almeno 10 matrimoni negli ultimi 12 mesi. Che non vuol dire che mi devi far vedere 6000 fotografie, me ne bastano 2/3 per ciascuno, sia a colori che in bianco e nero.

2 – E’ fondamentale avere uno stile che sia coerente con il mio. Situazioni posate anni ’90, ponticelli sul laghetto, uso del flash come se non ci fosse un domani, fontane zampillanti e cose del genere non fanno al caso mio.

3 – Essere dotato di attrezzatura professionale (sembra ovvio ma per alcuni non lo è). Non mi interessa quali ottiche e macchine fotografiche usi, l’importate è come le usi.

videomaker

Se sei un videomaker

Il mio approccio con i videomaker è molto semplice: io passo il nome alle coppie, saranno poi loro a scegliere. Di conseguenza il videomaker dovrà assumersi tutte le responsabilità del servizio: comunicazione con gli sposi, determinazione del prezzo, fatturazione, gestione delle richieste e rispetto dei tempi di consegna di responsabilità completa del videomaker. In poche parole, il videomaker deve essere totalmente indipendente nella gestione del cliente.

Ci sono però alcuni aspetti che tengo molto in cosiderazione prima di poter fare il nome di un videomaker a una coppia.

  • Il tipo di attrezzatura usata. Gli sposi mi scelgono anche per il modo discreto e leggero con il quale mi muovo durante il matrimonio. Quindi se usi cavalletti, videocamere gigantesche, fari led che ci puoi accendere uno stadio e accessori steady-cam ingombranti e pesanti, lascia stare. La mia videomaker preferita usa una Sony A7IIR, completamente a mano, in luce naturale, e i suoi video non hanno un minimo di mosso.
  • E’ fondamentale che il video sia coerente con il mio stile di fotografia. Il video deve essere pulito nelle inquadrature, nelle scene, nel colore e nel montaggio. Evitate quindi bianchi e neri parziali, color correction non uniforme, sbavature nel montaggio, scene “fisse” mosse che a me fanno venire il mal di mare.

Prima di scrivermi…

Se ti sembra di avere tutte (o quasi) le caratteristiche di cui sopra, prima di fiondarti sul mio indirizzo email assicurati di pochi, ultimi dettagli:

  • Fammi vedere la tua faccia e dimmi cosa sai fare: prepara quindi un CV
  • Una lettera di presentazione ti aiuta a farmi capire chi sei nella vita reale, con le tue passioni, i tuoi desideri e le tue aspettative.
  • Un portfolio è necessario per poter valutare il tuo lavoro.
    • FOTOGRAFI: portfolio in formato PDF con circa 30 fotografie presi da 10 matrimoni diversi.
    • VIDEOMAKER: link a video su Vimeo o youtube. No a candidature dove mi si rimanda a siti web.

A questo punto dovresti avere tutto! Cosa aspetti a contattarmi?!